Gli occhi sono il primo elemento che gli altri notano di un viso. Comunicano emozioni, esprimono vitalità, raccontano chi siamo. Per questo motivo, quando le palpebre cominciano a cedere, ad appesantirsi o a formare borse persistenti, l’impatto sull’aspetto complessivo e spesso sull’autostima può essere significativo.
La blefaroplastica è l’intervento chirurgico dedicato a correggere questi inestetismi palpebrali, restituendo leggerezza allo sguardo e freschezza al viso. Non si tratta di cambiare i propri tratti, ma di eliminare ciò che li nasconde: il peso della pelle in eccesso, il gonfiore delle borse adipose, la stanchezza che uno sguardo appesantito comunica anche quando non c’è.
La Dottoressa Katherine Ann Piacentile, chirurgo maxillo-facciale con specializzazione presso l’Università di Padova e diploma europeo EBOMFS, riceve a Padova e a Vicenza per offrire a chi vive nel Veneto una consulenza specialistica di alto livello sulla chirurgia del volto. Il suo approccio fondato su ascolto, conservatività e naturalezza guida ogni intervento, inclusa la blefaroplastica.
Che cos’è la blefaroplastica
La blefaroplastica o chirurgia delle palpebre è un intervento chirurgico che rimuove la pelle in eccesso, il grasso o il muscolo dalle palpebre superiori, inferiori o da entrambe, con l’obiettivo di ringiovanire l’area perioculare e migliorare l’armonia dell’intera espressione del viso.
Si distingue in due varianti principali:
Blefaroplastica superiore: agisce sulle palpebre superiori, eliminando il cedimento cutaneo che causa l’effetto “palpebra cadente” o appesantita. In alcuni casi può interferire anche con il campo visivo, configurandosi come indicazione funzionale oltre che estetica.
Blefaroplastica inferiore: interviene sulle palpebre inferiori per correggere le borse perioculari gli accumuli di grasso che si formano sotto agli occhi e ridurre la pelle in eccesso che contribuisce a un aspetto affaticato o invecchiato.
In molti casi, blefaroplastica superiore e inferiore vengono eseguite contestualmente, nella stessa seduta chirurgica, per ottenere un risultato armonico e complessivo sull’area degli occhi.
Nella pratica clinica della Dottoressa Piacentile, la blefaroplastica viene sempre valutata nell’insieme del volto: le palpebre non vengono trattate come un elemento isolato, ma in relazione alle proporzioni facciali complessive, all’altezza del sopracciglio, alla struttura zigomatica e all’espressività naturale del paziente.
Quando è indicata la blefaroplastica
La chirurgia delle palpebre è indicata in diverse situazioni, sia di origine estetica sia funzionale:
- Palpebre superiori cadenti o ptosiche: il cedimento della cute palpebrale superiore appesantisce lo sguardo, rendendo il viso stanco o più vecchio dell’età anagrafica. Nei casi più marcati, la palpebra può ridurre il campo visivo superiore.
- Borse sotto agli occhi: gli accumuli adiposi nella zona infraorbitaria danno al viso un aspetto affaticato o gonfio, spesso indipendentemente dall’età o dal riposo.
- Eccesso di pelle alle palpebre inferiori: il rilassamento cutaneo può creare rughe e pieghe che accentuano i segni del tempo nell’area perioculare.
- Asimmetrie palpebrali: differenze tra palpebra destra e sinistra, di origine congenita o acquisita, che influenzano l’armonia dello sguardo.
- Blefarocalasi: condizione caratterizzata dal rilassamento progressivo della pelle palpebrale, spesso su base genetica o connessa all’invecchiamento.
La valutazione clinica tiene conto anche di fattori come la posizione del sopracciglio, la tonicità muscolare e la salute oculare generale. Per questo motivo, la visita specialistica è sempre il punto di partenza.
Blefaroplastica superiore: come si esegue
La blefaroplastica superiore viene eseguita attraverso un’incisione posizionata lungo la piega naturale della palpebra superiore, rendendola di fatto invisibile a guarigione avvenuta. Attraverso questa incisione vengono rimossi:
- la cute in eccesso, responsabile della palpebra cadente o appesantita
- l’eventuale muscolo orbicolare in eccesso
- il grasso perioculare in eccesso, quando presente sotto forma di rigonfiamenti localizzati
La sutura viene eseguita con filo sottile. La procedura dura generalmente tra 45 minuti e un’ora per entrambe le palpebre.
Blefaroplastica inferiore: come si esegue
La blefaroplastica inferiore prevede due approcci tecnici principali:
Via transcutanea: l’incisione viene praticata appena sotto il margine ciliare inferiore. Permette di rimuovere sia la pelle in eccesso sia il grasso delle borse. La cicatrice risulta quasi invisibile.
Via transcongiuntivale: l’incisione viene praticata all’interno della congiuntiva, senza cicatrici esterne visibili. Indicata principalmente quando si deve correggere il grasso delle borse senza eccesso di cute.
La scelta della tecnica viene discussa durante la visita specialistica, sulla base dell’analisi personalizzata del caso.
Blefaroplastica e altri interventi: ringiovanimento facciale armonico
La chirurgia delle palpebre raramente è un intervento isolato nel percorso di ringiovanimento del volto. Nella visione della Dottoressa Piacentile, le palpebre vengono sempre lette in relazione al viso nella sua globalità.
Blefaroplastica e brow lift: quando il cedimento del sopracciglio contribuisce all’effetto palpebra pesante, correggere solo la palpebra senza trattare il sopracciglio può dare risultati parziali.
Blefaroplastica e botulino o filler: in alcuni casi meno marcati, la medicina estetica può ottimizzare i risultati ad esempio per le zampe di gallina o per il volume sottoorbitario.
Blefaroplastica e lifting cervico-facciale: nei pazienti che desiderano un ringiovanimento complessivo del volto perché presentano un rilassamento cutaneo più marcato del terzo medio e inferiore del volto, la blefaroplastica può essere associata al lifting del viso per ottenere un risultato più armonioso e duraturo. L’intervento combinato consente di migliorare contemporaneamente lo sguardo e i contorni del volto, riducendo i segni dell’invecchiamento in modo naturale
Blefaroplastica e lip lift: quando l’invecchiamento coinvolge non solo lo sguardo ma anche la zona del labbro superiore, la blefaroplastica può essere associata al lip lift per ottenere un ringiovanimento più completo ed equilibrato del volto. Questa combinazione consente di valorizzare l’espressività del viso, migliorando sia la freschezza dello sguardo sia la definizione del sorriso donanado leggerezza.
Blefaroplastica, brow lift e lip lift: in alcuni casi in cui il rilassamento interessa anche la regione delle sopracciglia e del labbro superiore, la blefaroplastica può essere integrata con un brow lift ed un lip lift per valorizzare ulteriormente l’armonia del viso e donare un aspetto più fresco ed equilibrato.
Blefaroplastica superiore e lipofilling delle palpebre inferiori o del viso
E altre possibilita’ terapeutiche a seconda delle caratteristiche individuali del paziente.
Ogni piano terapeutico viene definito su misura durante la visita. Per informazioni sugli altri interventi disponibili, consulta la pagina dedicata alla chirurgia estetica del volto.
Come si svolge il percorso di blefaroplastica
Visita specialistica: la Dottoressa analizza la morfologia palpebrale, la posizione del sopracciglio, la qualità della cute, la presenza e l’entità delle borse adipose. Vengono acquisite fotografie cliniche standardizzate.
“Il colloquio preoperatorio è per me il momento più importante. Capire cosa vuole davvero il paziente, spiegare cosa è realisticamente raggiungibile e cosa non lo è: questo è il fondamento di ogni intervento riuscito.” — Dott.ssa Katherine Ann Piacentile
Esami preoperatori: esami del sangue standard, visita oculistica quando indicata, valutazione idoneità all’anestesia.
Anestesia: la blefaroplastica superiore viene eseguita in anestesia locale con sedazione. Quella inferiore o combinata richiede una sedazione o anestesia generale.
Durata: tra 1 e 2 ore, a seconda che si tratti di blefaroplastica superiore, inferiore o combinata.
Regime: day surgery. Il paziente viene dimesso nella stessa giornata.
Blefaroplastica prima e dopo: risultati attesi
L’approccio della Dottoressa Piacentile mira sempre alla naturalezza: lo sguardo deve apparire più fresco, più luminoso, più giovane non “operato”.
Un risultato ben riuscito è quello in cui:
- Le palpebre non pesano più sullo sguardo, ma non appaiono artificialmente tirate.
- Le borse sotto agli occhi sono ridotte o eliminate, senza creare avvallamenti o modificare la forma naturale dell’occhio.
- La simmetria è migliorata, nel rispetto della fisionomia individuale.
- L’espressione rimane autentica: il paziente sembra riposato e più giovane, non irriconoscibile.
I risultati sono generalmente duraturi 8-12 anni per la componente superiore, con variabilità individuale legata alla
Quanto costa una blefaroplastica?
Il costo di una blefaroplastica dipende da una serie di variabili valutate caso per caso:
- Tipo di intervento: superiore, inferiore o combinata.
- Tecnica chirurgica scelta: transcutanea o transcongiuntivale per quella inferiore, necessità riposizionamento di grasso, lembo muscolare, cantoplastica
- Eventuale combinazione con altri interventi: blefaroplastica + brow lift o altri interventi o trattamenti di medicina estetica.
- Complessità anatomica: entità delle borse, quantità di cute in eccesso, presenza di asimmetrie.
Il preventivo viene fornito in modo trasparente dopo la visita specialistica.
Recupero dopo blefaroplastica
Primi 3-5 giorni: gonfiore e lividi (ecchimosi) nell’area palpebrale. I lividi si risolvono entro 2-3 settimane. Possibile ipersensibilità alla luce e lacrimazione.
Punti di sutura: rimossi tra il 4° e il 7° giorno.
Attività quotidiane: riprendibili dal giorno dopo, vita sociale/lavorativa in presenza dopo la rimozione dei punti. Evitare l’uso di lenti a contatto e l’esposizione al sole nei primi giorni.
Sport: sospeso per almeno 3-4 settimane.
Risultato definitivo: apprezzabile a partire dal secondo-terzo mese.
Follow-up: controlli postoperatori programmati dalla Dottoressa per monitorare la guarigione.
Blefaroplastica a Padova e Vicenza
La Dottoressa Katherine Ann Piacentile è chirurgo maxillo-facciale specializzata nella chirurgia del volto, con diploma europeo EBOMFS e formazione clinica presso l’AULSS 8 Berica. La sua specializzazione le consente di valutare la chirurgia palpebrale non come atto isolato, ma come parte di un percorso di armonizzazione facciale globale.
Il suo metodo si fonda su cinque fasi: ascolto attivo, analisi morfologica approfondita, approccio conservativo, obiettivi realistici condivisi e follow-up dedicato nel post-operatorio.
“Una blefaroplastica ben eseguita non cambia il volto: ne restituisce freschezza e naturalezza.”
Riceve a Padova presso la Clinica CittàGiardino (Via Francesco Piccoli 6) e a Vicenza presso il Centro Medico Spinelli (Via Zampieri 11), su appuntamento.
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Domande frequenti sulla blefaroplastica
Che cos’è la blefaroplastica?
La blefaroplastica è un intervento chirurgico che rimuove la pelle in eccesso, il grasso o il muscolo dalle palpebre superiori, inferiori o da entrambe. Migliora l’aspetto stanco o invecchiato dell’area perioculare, restituendo leggerezza e freschezza allo sguardo.
Blefaroplastica superiore o inferiore: qual è la differenza?
La blefaroplastica superiore corregge la palpebra superiore cadente o appesantita. Quella inferiore tratta le borse sotto agli occhi e la pelle rilassata della palpebra inferiore. Possono essere eseguite separatamente o insieme nella stessa seduta.
La blefaroplastica è dolorosa?
L’intervento viene eseguito in anestesia, quindi non si avverte dolore. Nel postoperatorio possono comparire fastidio e tensione locale, ben gestibili con la terapia prescritta.
Quanto dura una blefaroplastica?
Da 45 minuti (solo superiore o inferiore) a circa 3 ore per l’intervento combinato superiore e inferiore.
Quanto dura il gonfiore dopo una blefaroplastica?
Il gonfiore più evidente si riduce entro 7 giorni. I lividi possono persistere 2-3 settimane. Il gonfiore residuo si stabilizza entro 2-3 mesi.
Quando si vedono i risultati della blefaroplastica?
Un miglioramento visibile è già apprezzabile dopo 10-15 giorni. Il risultato definitivo si consolida entro il secondo-terzo mese.
Quanto durano i risultati della blefaroplastica?
Mediamente 8-12 anni, con variabilità individuale legata a genetica, esposizione solare e stile di vita.
La blefaroplastica lascia cicatrici visibili?
Le incisioni vengono posizionate lungo le pieghe naturali della palpebra, rendendole di fatto invisibili a guarigione avvenuta. Nella tecnica transcongiuntivale non vi è alcuna cicatrice esterna.
Quanto costa una blefaroplastica?
Dipende dal tipo di intervento, dalla tecnica e dalla complessità del caso. Il preventivo viene fornito dopo la visita specialistica.
Quali sono i rischi della blefaroplastica?
I rischi, generalmente bassi, includono: ematoma, infezione, asimmetria residua, alterazione temporanea della sensibilità, raramente lagoftalmo temporaneo. La valutazione preoperatoria accurata riduce significativamente queste possibilità.
Chi è il candidato ideale alla blefaroplastica?
Chi presenta palpebre superiori cadenti o borse sotto agli occhi in buono stato di salute generale e con aspettative realistiche. L’età media è superiore ai 35-40 anni, ma in alcuni casi l’indicazione può presentarsi anche in persone più giovani per fattori genetici.
Si può fare la blefaroplastica senza chirurgia?
In casi selezionati la medicina estetica può migliorare temporaneamente l’area perioculare. Per correggere la pelle in eccesso o le borse adipose in modo strutturale e duraturo, la blefaroplastica chirurgica rimane la soluzione più efficace.
Blefaroplastica e botulino possono essere combinati?
Sì. Il botulino può essere impiegato per le rughe d’espressione perioculari (zampe di gallina) o per modulare l’altezza del sopracciglio, completando il risultato chirurgico.
La blefaroplastica migliora anche la vista?
Nei casi in cui la palpebra superiore cadente riduce il campo visivo, la blefaroplastica superiore può effettivamente migliorare la visione periferica, configurandosi come intervento funzionale oltre che estetico.
Qual è la differenza tra blefaroplastica e brow lift?
La blefaroplastica agisce direttamente sulla palpebra. Il brow lift interviene sul sopracciglio, correggendone il cedimento. In molti casi di palpebra pesante, il sopracciglio caduto contribuisce al problema: agire solo sulla palpebra senza correggere il sopracciglio può dare risultati incompleti.
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